domenica 10 maggio 2026

MURAZZANO DOP

Il Murazzano Dop è un formaggio grasso a pasta fresca, prodotto con latte  ovino intero, crudo o pastorizzato, ottenuto principalmente dalla razza autoctona Pecora delle Langhe, oppure con l'aggiunta di latte vaccino inferiore al 40%. E' un tipico prodotto, o per meglio dire "robiola" del Piemonte, prodotto in quasi tutta la provincia di Cuneo e prende il nome dal comune di origine Murazzano. Nel 1996 ottiene la Dop e l'organismo di tutela è rappresentato dal Consorzio di Tutela Formaggio Murazzano Dop. Il Murazzano è uno dei più antichi formaggi del Piemonte, oggi Presidio Slow Food, le sue origini molto probabilmente risalgono ai Celti. Questo formaggio viene chiamato "patrimonio delle donne" , perchè in epoche remote le donne lo commercializzavano nei mercati, a piedi o in bicicletta, dei comuni delle Langhe. La particolarità  del marchio viene raccontata da una leggenda che vede coinvolto un giovane pastore derubato del formaggio dal diavolo che glielo restituisce privato di una fetta. Il processo di produzione è quello tradizionale. Il latte di due mungiture giornaliere viene lavorato con l'aggiunta di caglio di vitello. Rotta la cagliata, la pasta viene messa in stampi circolari per 24 ore, la fase successiva è la salatura a secco, quindi si passa alla stagionatura su teli per una diecina di giorni, che può essere prolungata ad alcuni mesi per avere un prodotto da grattugia. Dopo la stagionatura il formaggio viene lavato in acqua tiepida e pronto per la commercializzazione, viene incartato e sull'incarto è apposto il relativo marchio con le eventuali notizie per il consumatore. La forma è circolare con facce piane di 10-15 cm di diametro, lo scalzo è di 3-4 cm e il peso varia da 300-400 gr. La superficie è leggermente rugosa, sottile, di colore bianco latte come la pasta, che è compatta e cedevole. Il sapore è molto delicato, leggermente acido, col classico aroma di latte di pecora. Ottimo formaggio da tavola, utilizzato spesso come fine pasto, è un ottimo ingrediente per frittate e insalate. I vini consigliati sono i rossi giovani, poco strutturati, possibilmente locali, quali il dolcetto.

  
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

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